Il mondo dei sistemi GNSS si avvale dell’innovazione continua tra hardware e software degli ultimi 30-40 anni. Questi sono gli anni trascorsi dalla diffusione dai primi sistemi GPS in campo geodetico e della navigazione ad oggi, nel mondo e quindi anche in Italia. Oggi i sistemi GNSS corrono in parallelo ad altre tecnologie, raccogliendo la sfida dell’emergente paradigma tecnologico, che rende le soluzioni liquide, piuttosto che solide. Ovvero spostando le soluzioni verso il mondo della virtualizzazione software, così come dimostrano le soluzioni basate sulle tecnologie SDR e soprattutto la ripresa dello sviluppo del modello di positioning basato sulle correzioni differenziali d’area, che inglobato nell’ultimo rilascio di “ANDROID Nougat”, rappresenta il vero futuro dei sistemi di posizionamento multi-banda, in attesa delle innovazioni che arriveranno con lo sviluppo del mondo automotive. In tutto questo la promozione della GNSS Raw Measurement Task Force da parte della GSA, è il vero segnale del cambiamento.

Tutto ciò non abbassa la necessità di conoscenze diverse e approfondite, che si chiamano topografia, geodesia, sistemi cartografici, e la cosiddetta topografia operativa.